I Sino-International Company Meetings al Marché du Film di Cannes

I Sino-International Company Meetings al Marché du Film di Cannes

Dopo anni di alti e bassi, il mercato cinematografico più grande del mondo è ancora difficile da prevedere. Negli ultimi mesi l'industria cinematografica cinese ha attraversato un periodo di turbolenza: gli scandali legati all'evasione fiscale delle star, l'aumento dei prezzi di produzione, l'inasprimento della censura e il rallentamento economico generale hanno creato preoccupazione tra gli investitori e messo in standby molti progetti.

Allo stesso tempo però, il botteghino continua a sorprendere con i suoi numeri e una crescente parte di pubblico richiede contenuti sempre più sofisticati e di qualità. I professionisti occidentali continuano a guardare con interesse a questo mercato, ma a molti di loro mancano ancora una conoscenza approfondita e un’adeguata rete di relazioni. Cercando di rispondere a questa esigenza, l’obiettivo dell’evento è presentare figure chiave dell'industria cinematografica cinese a un numero selezionato di società di produzione internazionali. Circa 25 produttori da tutto il mondo avranno la possibilità di incontrare le loro controparti cinesi alfine di instaurare relazioni personali e creare le premesse di future collaborazioni.

Il numero di domande ricevute quest'anno è cresciuto enormemente, superando le 200. La selezione finale include una vasta gamma di produttori riconosciuti per il loro successo artistico o commerciale, ognuno con le proprie peculiarità ma con un unico denominatore comune ovvero la forte attenzione alla Cina.

Tra loro ci sono società come l’americana Roadside Attractions, artefice di successi d’autore come “Manchester by the Sea”, la norvegese 4 1/2 Films che sta attualmente producendo il nuovo film di Roy Andersson “About Endlessness”, Anagram Sweden, una delle principali società di produzione scandinave, lo Studio islandese Pegasus Pictures che ha recentemente co-prodotto con la Cina la Serie TV "Legend of Kunlun", il braccio audiovisivo della Redbull Terra Mater Factual Studios (Austria), la casa di produzione spagnola A Contracorriente Films o lo studio inglese Cinestaan il cui catalogo include “Cold War”, l’ultimo film vincitore a Cannes.

La stessa varietà si riscontra nelle società cinesi selezionate, per le quali presenzieranno rappresentanti di grossi gruppi come Bona film group, società a partecipazione statale come 1905 Pictures, braccio produttivo della China film group, distributori consolidati come Golden dragon Pictures o Jetsen, case di produzione indipendenti come Midnight Blur, ideatrice del popolare blog di cinema Deep Focus o studi di animazione come Yi Animation che colmano la domanda crescente dell’intrattenimento per famiglie.

L’evento di Cannes si aprirà il giorno prima, sabato 18 maggio con un Party di Networking sulla Terrazza scandinava, sponsorizzato dal Norwegian Film Institute, uno dei sostenitori internazionali dell'associazione.

"Bridging the Dragon" è un'associazione di produttori sino-europei. Attraverso numerose iniziative tra cui conferenze pubbliche, incontri di matchmaking, laboratori di progetti e servizi di consulenza personalizzati per i membri, mira a mettere in contatto le industrie cinematografiche cinesi ed europee e facilitare le possibilità di collaborazione. La piattaforma è supportata dalla maggior parte dei fondi cinematografici europei e da Creative Europe ed è partner ufficiale del Marché du Film, dell'EFM e di svariate istituzioni cinematografiche in Europa e in Cina.

Maggiori informazioni su Bridging the Dragon e sull’evento sul sito: www.bridgingthedragon.com

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