
UN SOGNO ITALIANO
Nel 2025 si festeggia il 70 anniversario dell’accordo italo tedesco del 1955 che portò migliaia di italiani in Germania. Molti di loro andarono nella città di Wolfsburg, sede della nascente industria automobilistica Volkswagen. In occasione di questa ricorrenza, che diede avvio a un capitolo straordinario di migrazione, vogliamo ripercorrere alcune delle tappe che hanno caratterizzato il nostro arrivo sul territorio tedesco. È un viaggio che ci porterà a ricordare il nostro passato di emigranti e quanta strada hanno dovuto fare gli italiani per riuscire dapprima ad essere rispettati anche solo come esseri umani e, nel corso del tempo, a far valere il proprio valore fino a diventare spina dorsale dell’economia locale. Per tanti che venivano da un’Italia ancora impoverita nel dopoguerra e con un futuro incerto, fu un momento di speranza e non rappresentò solo il sogno di cercare nuove opportunità per migliorare la vita dei propri cari. Fu anche una grande battaglia per vedere riconosciuta la propria dignità di esseri umani, al pari di tutti gli altri. A Wolfsburg, come in altre città, la discriminazione nei confronti degli italiani e degli stranieri era evidente. Spesso all’entrata dei locali c’erano dei cartelli che vietavano l’ingresso agli italiani.
Il documentario è stato un viaggio appassionante, ricostruito attraverso testimonianze d’eccezione, la visita ai luoghi del passato e materiale di repertorio originale. Abbiamo ascoltato le voci di molte figure che hanno vissuto in prima persona quegli anni e che oggi sono diventate personalità iconiche della comunità italo-tedesca.
Ma non è stata solo una storia rivolta al passato. È stata anche una riflessione su quello che è il senso dell’immigrazione ai giorni nostri. Perché quello degli italiani in Germania è stato un percorso faticoso, come tutte le migrazioni della storia, un percorso che ha richiesto tempo ma che alla fine ha portato risultati visibili.
Oggi gli italiani in Germania hanno raggiunto i centri di potere, partecipano ai processi decisionali e contribuiscono allo sviluppo della città. Il pregiudizio nei confronti degli italiani è scomparso. Al loro successo hanno contribuito tanti immigrati anonimi con la loro sofferenza, ma anche con i loro sogni.
Regia: Fausto Caviglia
Fotografia: Sonja Madani
Montaggio: Marco Rovetto
Musiche: Giordano Maselli
Produzione: Orisa Produzioni srl
Anno di produzione: 2025
Genere: Documentario
Durata: 78′
